Una buona notizia per un giornalista della redazione napoletana della Rai arriva dalle forze dell’ordine. Carabinieri e polizia hanno infatti molto apprezzato il servizio di Andrea Caruso andato in onda il 3 febbraio al tg delle 14. Il cronista racconta il ferimento avvenuto a Paduli, in provincia di Benevento, di una donna presa a fucilate dal marito dal quale si stava separando. La 45enne ancora in prognosi riservata “potrebbe essere sottoposta, ci informa Caruso, a un nuovo intervento chirurgico per la rimozione di corpi estranei a livello della parete addominale, altra zona attinta dai colpi sparati del marito”.
Alla parola “attinta” è scattato l’entusiasmo perché le forze dell’ordine hanno ritrovato il linguaggio da sempre usato nei loro comunicati.
Piccola integrazione con la consultazione di un dizionario. Secondo il Devoto-Oli il verbo “attingere”,“arcaico e popolare toscano”, ha due significati. Il primo: “tirar su acqua da un pozzo con un secchio”. Il secondo, definito “letterario”: “raggiungere, toccare: ‘Come di Troia attinsero le rive’ (Vincenzo Monti)”. |