Scivolata Rep Na sugli ebrei partenopei

Il 28 gennaio Repubblica Napoli apre la pagina 5 con un articolo di Mariella Parmendola la quale racconta la protesta della comunità ebraica partenopea che non partecipa alle iniziative promosse dal comune di Napoli e dal sindaco Gaetano Manfredi per il ‘giorno della memoria’.
Alle manifestazioni non hanno preso parte gli ebrei della città perché, come ha chiarito Lydia Schapirer, presidente della comunità ebraica napoletana, sulla tragica vicenda tra Israele e Palestina “il comune di Napoli ha scelto di dare voce solo a un interlocutore, il che non significa aprire un dialogo”. E l’autrice del servizio scrive: “Per la prima volta nella giornata della memoria, dopo 25 anni da quando è stata istituita in Italia, non c’è la partecipazione della comunità ebraica”.
È una notizia sbagliata. La comunità ebraica di Napoli non aveva partecipato anche la cerimonia del 27 gennaio 2020, dopo la nomina di Eleonora De Majo ad assessore alla Cultura nella giunta guidata da Luigi De Magistris. L’assenza (avvenuta anche in occasione dell’installazione delle pietre d’inciampo di venti giorni prima) era stata motivata dalle posizioni fortemente filopalestinesi della neoassessora. E i quotidiani napoletani avevano dedicato ampio spazio alla cronaca della protesta.
Sorprende perciò lo scivolone di Repubblica Napoli perché alla cronista può capitare di sbagliare ma il desk (capitanato del responsabile delle pagine napoletane Ottavio Ragone e dal vice Giovanni Marino) dovrebbe intervenire. Invece o non legge i servizi che mette in pagina o non ha memoria di fatti accaduti soltanto pochi anni fa.

Ambra Lane
 
Mariella Parmendola
Lydia Schapirer
Eleonora De Majo