| Notando le sostituzioni in Rai e le altre, poche grazie agli stagisti, mi accorgo sempre che non vengono mai rispettati i nomi e le priorità presenti nella lista dei disoccupati, gestita dall’Assostampa guidata da Ambrosino e Colimoro; ma allora a cosa serve questa lista?
Mi rendo conto che le sostituzioni devono essere affidate dal direttore seguendo una logica di fiducia, ma far fare le sostituzioni in Rai a chi non ha mai fatto tv e fino al mese di maggio del 2005 era una semplice studentessa universitaria con il sogno di diventare giornalista, mi porta a chiedermi: Dove andremo a finire? Che cosa ne sarà di questo mestiere e in realtà dell'informazione?
Mi sembra di assistere ad una evoluzione di tipo militare, con la truppa che deve essere sempre più ‘ignorante’, per evidenziare le doti spesso non eccelse dei capi.
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