| Carissimo direttore,
vorrei festeggiare i tre anni dalla nomina di Massimo Milone a responsabile dei servizi giornalistici della sede Rai di Napoli con la minicronaca di una riunione di redazione.
È il 15 giugno, sono da poco passate le dieci, nella stanza del capo comincia la riunione. Ci sono in tutto una decina di persone: Milone, Procolo Mirabella, il redattore capo che segue la politica, altri giornalisti e Edoardo Zorzetti, impiegato dell’ufficio produzione. Milone comincia la dettatura di servizi nel solco della consolidata tradizione del Tgr Campania; la scaletta abitualmente prevede convegni, conferenze stampa, un servizio sulla curia di Napoli o sulle curie della provincia, un congresso di medici (ma non vengono trascurati gli infermieri), una notizia sul Suor Orsola Benincasa e sul professor D’Alessandro, una citazione del Rotary, un po’ in calo da quando Milone non è più presidente del Rotary Posillipo.
Piccola digressione: quando non c’è Milone la lettura del foglietto scritto la sera prima dal capo la fa Mirabella con un effetto comico quando si incarta perché non riesce a decrittare la calligrafia miloniana con la scaletta del tg ei tempi dei servizi; devo aggiungere che da qualche settimana Mirabella si è fatto furbo: ricopia il foglietto prima della riunione.
Completata la dettatura Milone si ferma per annunciare che Procolo farà un pastone politico sulla querelle del vice sindaco al comune di Napoli. Interviene Marisa Figurato per dire che la questione è ormai risolta: è stata ufficializzata la nomina del notaio Tino Santangelo. Milone la zittisce: “Non diciamo sciocchezze: ho parlato con Rosetta (il sindaco di Napoli Iervolino, ndr) e non mi ha detto niente”. Gli dà man forte Mirabella: “Non scherziamo: io ho sentito Rosetta e Andrea (Cozzolino, assessore regionale alle Attività produttive, tra i favoriti per la carica di vice sindaco, ndr); la questione è ancora in alto mare”.
Con la malizia di chi fa da più di trent’anni la cronista la Figurato tira fuori un foglietto: è il lancio dell’Ansa delle 10,06 che dà notizia dell’incarico di vice sindaco al notaio Tino Santangelo. Cala un imbarazzato silenzio, poi Milone affida a Mirabella il servizio sul comune di Napoli e chiude la riunione.
Pochi minuti dopo cominciano nei corridoi gli sfottò di chi non ha partecipato alla riunione, che si interrogano: “Tu chi hai sentito: Rosetta o Andrea?”
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