La Rosea 'toglie' uno scudetto al Napoli

La Gazzetta dello Sport, il più longevo, autorevole e diffuso giornale sportivo italiano, è stato fondato come periodico bisettimanale a Milano il 3 aprile 1896 dai piemontesi Eugenio Camillo Costamagna e Eliso Rivera per diventare quotidiano il 15 maggio 1919. Le radici milanesi del giornale, guidato dal direttore Stefano Barigelli e dal vice vicario Gianni Valenti, non autorizzano però le disattenzioni o la malcelata ostilità che vengono riservate al Napoli.
Il 21 marzo viene pubblicato un lungo servizio (il titolo è I giochi sono ancora aperti), firmato da Sebastiano Vernazza il quale spiega ai lettori che, a otto giornate dalla fine del campionato, la corsa per lo scudetto non è chiusa.
Ad arricchire l’articolo c’è un box dal titolo “Se la giocano le 3 che hanno vinto dal 2020 al 2025”. L’incipit è “Sarà una volata tra vere big, in competizione infatti ci sono le squadre che hanno vinto gli ultimi cinque scudetti, interrompendo nel 2020 il lungo dominio della Juventus: due volte ha primeggiato l’Inter (nelle stagioni 2020-2021 e 2023-2024), una il Milan (2021-2022) e una il Napoli (2024-2025)”.
Nell’elenco “gli ultimi cinque scudetti” sono diventati quattro, manca il vincitore del campionato 2022-2023. È il Napoli allenato da Luciano Spalletti, campione d’Italia con sedici punti di vantaggio sulla Lazio, seconda classificata, e diciotto sull'Inter terza.

Martin Beck
 
E. C. Costamagna
Stefano Barigelli
Gianni Valenti