Incursione siciliana
a Repubblica Napoli

IL 13 APRILE è arrivato a sorpresa alla redazione partenopea di Repubblica Enrico Del Mercato, natali napoletani, quarantasette anni, da sedici professionista, capo servizio del settore politico e numero tre di Repubblica Palermo, alle spalle del responsabile Sebastiano Messina e del vice Fabrizio Lentini. Nelle stanze della sede alla Riviera di Chiaia Del

Mercato sbarca con sette anni di ritardo.
Quando nell’aprile del 2004 Giustino Fabrizio lascia la guida dell’edizione siciliana e viene insediato da Ezio Mauro con cerimonia solenne al vertice della squadra che lavora a Napoli sembra deciso a


Aurelio De Laurentiis e Salvatore Naldi

portarsi da Palermo un uomo di fiducia. Intervistato allora da Iustitia Del Mercato confermava l’ipotesi trasferimento: "Per ora non c'è niente di deciso; Giustino mi ha chiesto se ero disposto a trasferirmi. Gli ho risposto di sì perché sono tifoso del Napoli, mi piace correre l'avventura e ho avuto il via libera da mia moglie (Marina Turco, redattrice del Telegiornale di Sicilia, la tv del Giornale di Sicilia, ndr). Con Giustino mi trovo bene: ha la grande capacità di creare un gruppo di lavoro affiatato, vede le doti di ognuno e riesce a valorizzarle, sa cogliere gli aspetti ironici dei fatti".  
L’operazione poi salta perché Fabrizio incontra ostacoli a organizzare il team e non scatta il feeling con l’allora numero due Marco Sarno, che nel 2005 lascia Napoli e si trasferisce a Roma alla redazione on line di Repubblica. Con la partenza di Sarno l’incarico di vice va a Ottavio Ragone, che due anni più tardi conquista i gradi di vice redattore capo; completano il desk, in ordine di


Marco Sarno

anagrafe, Edoardo Scotti, Francesco Rasulo, Giantomaso De Matteis e Giovanni Marino.
Nel 2004 il Napoli, con il presidente Salvatore Naldi, boccheggiava in serie B ed era alla vigilia di un clamoroso fallimento: oggi, con la guida di Aurelio De Laurentiis, la squadra è diventata una protagonista del calcio italiano.
Il tifoso Del Mercato è a Napoli per seguire da vicino la squadra del cuore? Probabilmente no, ma il motivo della trasferta non è chiaro. C’è chi ricorda i rapporti non sempre distesi tra Fabrizio e

Ragone, con momenti di freddo più frequenti che in passato, e legge la visita se non come una notizia, almeno come un segnale. Del Mercato invece minimizza. “Sono a Napoli – dice - per un breve periodo; per Pasqua rientro a Palermo. Non ci sono novità di prospettiva. Volevo soltanto seguire l’avvio della campagna elettorale per Palazzo san Giacomo e scrivere un’inchiesta”.