I new media, l'ingegnere e il neurologo

Caro direttore,
ho letto con grande interesse il servizio relativo alla Rai e a Talete apparso sull’ultimo numero di Iustitia. Credo sia doveroso aggiungere, però, qualche notizia su Talete Campania Digitale scarl, società mista della Regione Campania tra le poche (in tutto ventidue) rimaste in piedi dopo il repulisti del novembre scorso.
La società  nasce con deliberazione n. 3892 del 2 agosto 2002, con la quale si costituisce la “Società consortile a responsabilità limitata Talete”, partecipata per il 90% dalla Regione Campania e per il restante 10% dal gruppo Efi (a sua volta a totale partecipazione regionale). Con delibera n. 582 del 15 aprile 2005 viene affidata alla Talete scarl con “licitazione privata” lo studio, la progettazione e la realizzazione di azioni di sviluppo di processi multimediali, anche attraverso pagine web, radio e tv su tecnologia internet protocol, rimettendo ad una convenzione, poi stipulata in data 2 agosto 2005 al repertorio n. 13732, la regolamentazione tra le parti.
Talete viene finanziata con un importo non superiore a 650mila euro (iva inclusa), da ripartire in due annualità. Con decreto dirigenziale la giunta regionale, stanzia attraverso l’unità previsionale di base 6.23.57 – capitolo 512 del bilancio anno 2005, l’importo di 469.748 euro per  attività di comunicazione e informazione; importo confluito poi nel conto residui passivi, stessa unità previsionale di base e stesso capitolo di spesa, del bilancio di previsione anno 2006 approvato con legge regionale 29 dicembre 2005 n. 25 e correlato bilancio gestionale anno 2006. Con questa somma Talete deve garantire  le attività di comunicazione e informazione multimediale relative al biennio 2006-2007. Come riportato dal Burc (Bollettino ufficiale Regione Campania) n. 46 del 9 ottobre 2006 Talete ha il compito di affiancare l’ufficio stampa della giunta regionale per la realizzazione di immagini, per il monitoraggio di servizi giornalistici e la loro diffusione in formato digitale e analogico.
Presidente di Talete è Raffaele Sansone, ingegnere, fino a pochi mesi fa anche direttore di Città della Scienza, carica che ha lasciato per incompatibilità; il vice presidente è Luigi Lavorgna, neurologo dell’ospedale San Gennaro. La testata web “Campania Digitale”  è invece diretta da Stefano Porro che è capo ufficio stampa della giunta regionale della Campania. Nota curiosa: il presidente Bassolino, come molti sanno, ha anche un blog, curato dalla stessa Talete. Cari saluti

Jürgen Habermas
 
Stefano Porro
Antonio Bassolino