Professionalità ovvero competenza e serietà

Egregio direttore
invio a Iustitia copia della lettera che un mese fa ho spedito all’amministratore delegato del Corriere del Mezzogiorno. Fino a oggi non ho ricevuto alcuna risposta, eppure mi sembra che le questione poste meritassero qualche attenzione, anche nell’interesse della Rcs e del Corriere del Mezzogiorno, sua controllata napoletana.
La conferma di alcune delle cose dette nella lettera arriva da due episodi recentissimi.
Nei giorni scorsi una decina di clienti hanno letto sulla prima pagina del Corrierino le manchette che pubblicizzano il libro di Antonio Fiore e me ne hanno chiesto copia. Ho risposto che avevo subito esaurito le quattordici copie ricevute il 18 dicembre e che il distributore mi aveva detto che non c’erano altri libri disponibili.
Venerdì 14 gennaio mi sono arrivate 43 copie del Corriere della sera e 29 del Corrierino. Ho chiamato la società di diffusione, l’Adis dei fratelli Pollio, e mi hanno detto che avevano avuto dei pacchi in meno. Ho telefonato al Corriere del Mezzogiorno per sapere se avevano ridotto la tiratura; il centralinista mi ha risposto di non saperne niente e mi ha girato alla segreteria. “La tiratura è stata regolare”, mi hanno assicurato, e quando ho fatto notare che avevo delle copie del Corsera invendibili senza il panino, mi sono beccato una replica risentita: “E io che ci posso fare”.
Saluti cordiali

17 gennaio 2005 ore 9,35 Aldo Esposito