Chiara Graziani, Eugenio Marotta e Rosa Palomba  
  Mattino, per Graziani
un anno di aspettativa
 
 
 

Dal primo gennaio Chiara Graziani, redattrice al settore Grande Napoli del Mattino, è in aspettativa per un anno. Natali romani, sessanta anni da compiere il 15 marzo, professionista dal dicembre 1987, figlia di Pierantonio, direttore del Popolo e noto conduttore e commentatore politico del Tg1, grande amico di Ciriaco De Mita (in quegli anni potente segretario della ...

 
 
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  Correva l'anno
di grazia 2021
 
 
 
 

La polizia lo definisce un “rapinatore seriale”. Lo accusa di almeno otto rapine a “mano armata” tra la fine di luglio e gli inizi di agosto dello scorso anno, tutte commesse nell'area vesuviana, tra Portici, Ercolano e Torre del Greco. ...

 
 
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Che avrebbe
detto Giancarlo?

 
 
 
 

Libertà d'espressione, diritto di critica e di cronaca: dopo sette anni e mezzo, con una sentenza netta, Iustitia e Chiaia Magazine hanno avuto ragione su come raccontarono e documentarono l'edizione del 2012 del Premio Siani, in cui fu premiato un libro "impremiabile". La ...

 
 
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  Vecchie
sciatterie
 
 
 
 

Al Centro direzionale si son dati parecchio da fare in questo inizio 2021, come se volessero festeggiare il nuovo anno a suon di ...

 
 
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  Alabama
e Alaska
 
 
 
 

Gli esteri non sono mai stati un settore forte del Mattino che da molti anni gli riserva un’attenzione sempre più residuale e il 'vuoto' ...

 
 
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  Visitatori 2020
   
  Francesco Borrelli  
 

in realtà sono enormi”.
E allora perché Borrelli è un abusivo? Perché ha un ‘peccato originale’: si presenta come un giornalista professionista ma la sua conquista del tesserino professionale è costellata di dichiarazioni non veritiere.
Avrebbe svolto i diciotto mesi del suo praticantato, dal novembre 2003 al maggio 2005, presso l’emittente Teleregione in Calabria, alla redazione di Lametia Terme, a 390
chilometri di distanza da Napoli. Ha un contratto defiscalizzato riservato ai disoccupati di lunga durata, lavoratori che da almeno due anni sono senza lavoro o in cassa integrazione e il versamento dei contributi è a carico dell’Inpgi, l’istituto di previdenza dei

 

giornalisti. Ma in quel periodo Borrelli lavora: fino al giugno 2004 è addetto allo staff dell’assessore verde all’Ambiente del comune di Napoli Casimiro Monti e dal luglio 2004 è assessore all’Agricoltura della Provincia di Napoli con una retribuzione di seimila euro al mese. Come fa allora ad andare in giro con la telecamerina per chiedere il rispetto delle leggi ai parcheggiatori abusivi o mazzolare gli avvocati che garantiscono il diritto di difesa di tutti i cittadini?
Per liberarsi del suo ‘peccato orginale’ Francesco Borrelli ha davanti a sé una sola strada: restituire all’Ordine dei giornalisti il suo tesserino professionale e chiedere all’Inpgi di cancellare i contributi percepiti indebitamente.

 
 
  L'abusivo
 

Con la fine dell’anno i giornali si scatenano con bilanci, classifiche, parate di nomi e di foto. Non si sottrae il Corriere del Mezzogiorno, diretto da Enzo d’Errico, e il 31 dicembre affida a dieci scrittori il racconto di “uomini e donne che nel corso di un momento così difficile si sono fatti valere e apprezzare”.
Tra i dieci valorosi c’è un abusivo, Francesco Borrelli, napoletano, quarantasette anni, dal 2015 per i Verdi consigliere regionale della Campania. Le trenta righe a lui dedicate dal Cormezz sono state affidate al giornalista scrittore Stefano Piedimonte che premette “spesso e volentieri
non mi trovo d’accordo con le sue idee” ma riconosce che “ha fatto sue tante piccole battaglie che

 
Sommario
Notizie

Mattino: Graziani, un anno di aspettativa

Che avrebbe
detto Giancarlo?

Tam tam
L'abusivo
Lettere

Correva l’anno
di grazia 2021

Alabama
e Alaska

Anno nuovo
vita vecchia

Documenti

L’ordine di servizio
del direttore Monga

Su Siani il corsivo
di Chiaia Magazine

Chi si è fatto valere
e apprezzare nel 2020

La nota su Borrelli
della Camera penale

Il comunicato
della questura

I cinque morti
di Capitol Hill

 
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n. 1(4-11 gennaio 2021) n. 46 (21-29 dicembre 2020) n. 45 (17 dicembre 2020)